ATTO COSTITUTIVO E STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE

“NUOVA CULTURA D’IMPRESA”

Articolo 1 

L’anno 2020, il giorno 20 Gennaio 2020 è costituita l’Associazione culturale denominata: “Associazione per la diffusione di una nuova cultura d’impresa” abbreviabile in “NUOVA CULTURA D’IMPRESA”. L’Associazione non ha scopo di lucro.

Articolo 2

L’Associazione ha sede presso gli uffici specificati nel regolamento e si riserva di trasferire la sede stessa in ragione delle necessità con la possibilità di istituire sedi operative e dipendenze anche provvisorie e transitorie in altri luoghi a seconda delle necessità. La durata dell’Associazione è illimitata. La sede di riferimento al momento della costituzione e per i primi sei mesi, confermabile nel regolamento è la seguente: Torino, Corso Traiano 32, piano terreno.

Articolo 3

L’Associazione non ha scopo di lucro e si propone di promuovere e gestire attività culturali, formative e di aggregazione e comunicazione a favore degli associati.  In particolare, gli scopi dell’Associazione sono di:

  1. gestire e diffondere l’informazione culturale mirata alla gestione delle imprese, al miglioramento del lavoro, alla qualità della convivenza lavorativa, al apprendimento degli strumenti di lavoro tecnici e tecnologici, al ottimizzazione degli strumenti finanziari ed amministrativi.
  2. l’attività è svolta per dirigenti e lavoratori al interno delle aziende o che intendano inserirsi in aziende, ai professionisti ed a tutte le strutture pubbliche o private.
  3. produrre, organizzare e promuovere formazione anche finanziata, meeting, mostre, incontri, rassegne, seminari e convegni con l’intento di far conoscere, valorizzare e promuovere tutto ciò che afferisce ai settori della cultura per la gestione d’impresa.
  4. svolgere attività editoriale a stampa, web e su ogni tipo di altro supporto attraverso la pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute nel ambito degli scopi perseguiti dall’Associazione;
  5. promuovere la conoscenza delle innovazioni al fine di valorizzare le abilità umane attraverso l’uso delle tecnologie ed il corretto utilizzo delle stesse.
  6. organizzare e promuovere attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per lavoratori, insegnanti, professionisti, operatori sociali;
  7. organizzare e promuovere partnership e/o collaborazioni e/o consulenze con Enti Pubblici e Privati, associazioni, imprese ed aziende sia nazionali che internazionali che operano nei settori culturale, formativo ed affini.
  8. Acquistare e rivendere ai propri soci qualsiasi tipologia di prodotti ed in modo particolare strumenti tecnologici, personal computer e tutti i relativi accessori o strumenti d’informatizzazione.

Per il conseguimento delle finalità statutarie l’Associazione può compiere le necessarie operazioni, di qualsiasi natura, avvalendosi di tutte le normative regionali, nazionali e comunitarie.  Fra queste operazioni, senza alcuna esclusione, essa potrà:

  1. compiere le operazioni bancarie necessarie all’attuazione dello scopo;
  2. assumere partecipazioni in altri organismi similari che perseguono finalità in ambiti affini ai propri.
  3. avvalersi della collaborazione e stipulare convenzioni e contratti finalizzati al raggiungimento dei propri scopi sociali con Enti e soggetti pubblici e privati, nazionali ed internazionali;
  4. promuovere tutte quelle attività che abbiano ad oggetto materie che rientrano nello scopo fondamentale dell’Associazione.
  5. Per la realizzazione dei propri scopi l’Associazione potrà avvalersi di ogni tipo di finanziamento, erogato, in qualsiasi forma, da istituzioni ed enti pubblici o privati, nazionali ed internazionali.

Secondo il parere dei soci fondatori si riscontrato forti ricadute negative sul occupazione a causa delle enormi difficoltà delle aziende ad uniformarsi ai criteri di controllo di gestione e nel utilizzo delle nuove tecnologie e che tali difficoltà risiedono principalmente nella necessità di aumentare le conoscenze delle risorse umane e di modificare l’approccio ai criteri organizzativi. Per questo l’associazione pone il suo intervento nel novero degli interventi di utilità sociale focalizzando sempre l’attenzione sulle coperture necessarie per raggiungere gli obbiettivi ed ancor di più sulla valorizzazione delle risorse umane occupate o da occupare in azienda.   

Articolo 4

Il patrimonio dell’Associazione è formato:

  1. dalle quote d’iscrizione da effettuarsi nella misura che sarà di volta in volta stabilita dall’assemblea;
  2. dalle quote associative che ciascun associato è tenuto a versare nella cadenza e nella misura che sarà stabilita dall’assemblea;
  3. dai residui attivi di gestione;
  4. da elargizioni da parte di soci o di terzi, siano essi pubblici o privati.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione.

Articolo 5

L’Associazione è aperta a tutti coloro che siano interessati alla realizzazione di attività istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali. Ciò premesso i soci sono coloro che, avendone fatto relativa domanda, sono stati accettati come tali dal Consiglio Direttivo. Possono far parte dell’Associazione cittadini italiani e non, in possesso dei diritti civili e che non abbiano riportato condanne penali. Possono inoltre farne parte persone giuridiche. La domanda di ammissione sarà considerata accolta quando otterrà i 2/3 del Consiglio direttivo.

Articolo 6

I soci si dividono nelle seguenti categorie:

  • Soci Fondatori: sono quanti hanno partecipato alla costituzione dell’Associazione, nonché coloro ai quali tale qualifica venga espressamente conferita in ragione di particolari meriti dal Consiglio Direttivo, a maggioranza dei componenti; ad essi spettano le prerogative fissate nel presente Statuto;
  • Soci Ordinari: coloro che avendone fatto domanda sono stati accettati dal Consiglio Direttivo.
  • Soci Sostenitori: sono gli enti ed i privati che contribuiscono finanziariamente al funzionamento dell’Associazione, mediante la messa a disposizione di strutture edilizie od operative e/o un contributo finanziario, nella misura concordata con il Consiglio Direttivo La domanda di ammissione sarà considerata accolta quando otterrà i 2/3 del Consiglio Direttivo.
  • Soci pro tempore: sono enti o privati che aderiscono al associazione per un periodo definito, in ragione di progetti od obbiettivi per i quali è fissato un inizio ed un termine.

Gli Associati possono recedere in qualsiasi momento mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata all’Associazione presso la sede legale.  Il recesso produrrà effetti dal trentesimo giorno successivo alla data di ricevimento della lettera di recesso, fermo restando l’obbligo per il recedente di adempiere a obbligazioni ed oneri assunti nei confronti dell’Associazione o di terzi (nell’ambito dell’attività dell’Associazione), anteriormente alla data della comunicazione della dichiarazione di recesso. L’esclusione dell’Associazione deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo all’unanimità per grave e reiterata inosservanza delle disposizioni del presente Statuto. La quota o il contributo associativo non è trasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non può essere rivalutata. Ogni singolo associato, sia esso persona fisica o giuridica, può fatturare o rendicontare al associazione le sue competenze in ragione di rimborsi spese o compensi forniti per il raggiungimento di uno scopo sociale.

Articolo 7

Gli Organi dell’Associazione sono: – l’Assemblea dei soci; – il Consiglio Direttivo; – il Presidente.

ASSEMBLEA

L’Assemblea si compone di tutti gli Associati così come definiti nel precedente articolo 6. Le assemblee sono tenute di regola presso la sede sociale, salva diversa determinazione del Consiglio Direttivo che può fissare un luogo diverso. L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente dell’Associazione almeno una volta all’anno, per l’approvazione della situazione patrimoniale, può inoltre essere convocata ogni qualvolta ne ravvisi l’opportunità il Consiglio Direttivo. Deve inoltre essere convocata, nel termine di un mese dalla comunicazione della richiesta, quando lo richiedano almeno due terzi degli Associati Fondatori o due quinti degli Associati Ordinari, sempre che siano specificati gli argomenti da trattare e questi rientrino nelle competenze dell’Associazione.  L’Assemblea è convocata dal Presidente dell’Associazione mediante avviso, anche per via elettronica, da spedirsi al domicilio degli Associati almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’adunanza. L’avviso dovrà contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo della riunione, nonché l’elenco degli argomenti da trattare. Ogni Associato ha diritto di intervenire all’Assemblea. I soggetti che hanno diritto di intervenire possono farsi rappresentare anche con delega scritta non autenticata ma comunicata al Presidente almeno 3 giorni prima della data di convocazione, il Presidente si riserva il diritto di non accettare tale rappresentanza. Spetta al Presidente constatare la regolarità delle deleghe e il diritto di intervento all’Assemblea. La Presidenza dell’Assemblea compete al Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza, ad un delegato da egli designato. Le deliberazioni dell’Assemblea devono risultare dal verbale redatto dal Segretario e controfirmato dal Presidente. L’Assemblea è validamente costituita con la presenza della maggioranza degli Associati in prima convocazione e quale che sia il numero dei presenti in seconda convocazione e delibera a maggioranza dei presenti, salvo quanto diversamente stabilito in questo Statuto. In ogni caso tutte le delibere prese dall’assemblea dell’Associazione si considerano non approvate ove abbiano votato contro almeno due degli Associati Fondatori. Ciascun Associato ha diritto ad un voto, le deliberazioni sono prese in modo palese, per alzata di mano. L’Assemblea delibera sull’approvazione del rendiconto finale predisposto dal Consiglio Direttivo, sul approvazione della relazione del Consiglio Direttivo sull’attività svolta dall’Associazione e sul rendiconto finale ed elegge i membri del Consiglio Direttivo; Inoltre, delibera sullo scioglimento anticipato dell’Associazione e sulle procedure di liquidazione, nonché sulla nomina dei liquidatori; ed in ogni caso delibera su tutti gli altri oggetti che a norma di legge e di Statuto sono riservati alla sua competenza o che siano sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;

CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto di un numero minimo di tre membri ad un massimo di cinque, eletti dall’Assemblea.

Sono membri di diritto del Consiglio Direttivo i soci fondatori.

Il Consiglio Direttivo dura in carica fino a revoca ed i membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili senza limiti.

Il Consiglio Direttivo:

  1. elegge nel proprio seno un Presidente dell’Associazione.
  2. esegue le deliberazioni dell’Assemblea;
  3. provvede all’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, adottando tutte le deliberazioni che riterrà opportune e provvedendo su ogni materia che non rientri nella competenza dell’Assemblea;
  4. delibera sull’ammissione di nuovi Associati;
  5. determina l’ammontare dei contributi annuali in denaro o servizi e competenze, da porre a carico degli Associati;
  6. predispone gli atti e le deliberazioni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  7. predispone un rendiconto finale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  8. svolge tutte le ulteriori incombenze allo stesso attribuite dalla legge e da questo Statuto;
  9. predispone e modifica il regolamento dell’Associazione.

IL PRESIDENTE E IL SEGRETARIO DELL’ASSOCIAZIONE

Il Presidente dell’Associazione ne è il legale rappresentante e la rappresenta nei confronti dei terzi ed in giudizio.

Egli provvede:

  1. a nominare il Segretario dell’Associazione ed il portavoce della stessa.
  2. a convocare e presiedere l’Assemblea degli Associati, fissandone l’ordine del giorno;
  3. a convocare e presiedere il Consiglio Direttivo, fissandone l’ordine del giorno;
  4. a svolgere tutte le incombenze a lui attribuite dalla legge, da questo Statuto o dal Consiglio Direttivo.
  5. In assenza od impedimento del Presidente, le sue funzioni sono svolte dal Segretario.
  6. Al segretario può essere assegnato un onorario deliberato al unanimità in seno al consiglio direttivo.

Il Segretario rappresenta l’Associazione, con delega permanente, per tutti gli aspetti amministrativi e fiscali e svolge le funzioni di tenuta contabile. Il Portavoce è colui che si occupa della comunicazione e della diffusione degli intenti dell’Associazione.

LIBRI ASSOCIATIVI

 Oltre i libri e le scritture contabili previsti dalla normativa fiscale, in quanto applicabile, l’Associazione deve tenere:

  • Libro degli Associati;
  • I Libri dei Verbali dell’Assemblea;
  • Il Libro dei Verbali del Consiglio Direttivo.

SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

L’Associazione si scioglie:

  1. a seguito del recesso della maggioranza degli Associati Fondatori;
  2. con decorrenza anticipata adottata con la maggioranza dei due terzi degli Associati ed il voto favorevole di tutti gli Associati Fondatori;
  3. per ogni altra causa prevista in modo cogente dalla legge.

Liquidazione: addivenendosi per qualsiasi ragione allo scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea determinerà le modalità della liquidazione e nominerà un liquidatore fissandone i poteri, anche per quanto riguarda la destinazione dei fondi residuali, ed il compenso. In caso di scioglimento dell’associazione il patrimonio residuo, pagati tutti i debiti, verrà devoluto ad altra associazione avente finalità analoga, in conformità a quanto deliberato dall’assemblea.

Articolo 8

Viene nominato il Consiglio Direttivo che durerà in carica fino a revoca e si compone di numero 3 membri, componenti di diritto del consiglio direttivo, nelle persone dei seguenti signori:

Andrea Spoto, nato a Milano il 23 Giugno 1959, codice fiscale SPTNDR59H23F205T

Pietro Ricca, nato a Torino il 8 marzo 1961, codice fiscale RCCPTR61C08L219J

Cristina Cassarin, nata a Torino il 13 Febbraio 1964, codice fiscale CSSCST64B53L219H

Articolo 9

L’anno associativo va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e coincide con l’anno solare.

Articolo 10

L’Associazione è disciplinata dalle disposizioni del Codice civile, dalle norme di legge in materia, oltre che dalle disposizioni del presente atto.